LA CULTURA DELL'INVESTIMENTO
- Luca E.G.Reboa
- 9 nov 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Una tendenza al ribasso in questi ultimi anni, ecco le ragioni

Dove gli italiani scelgono di investire
Quando si tocca l'argomento risparmio è sempre una situazione delicata, soprattutto in tempi come questi, dove in l'Italia regna la massina incertezza su tutto.
Per il settore finanziario, il ritratto che ne scaturisce non è sicuramente non è dei migliori: una voce sopra tutte esce fuori dal coro: la DIFFIDENZA della famiglia italiana nei confronti di operatori finanziari e degli strumenti messi a disposizione per gestire i propri risparmi.
Un risultato interessante è emerso, dopo che la Consob ha fatto una ricerca e un' analisi sulla tendenza del momento nel nostro Paese, partendo da tre dati importanti: qual è il livello di investimenti, dove si vuole andare a risparmiare, con quali strumenti: in poche parole la TENDENZA.

Chi sceglie di risparmiare e dove
Al momento, la quota della popolazione che si addentra nei risparmi rappresenta il 37%; un dato ancora più significativo attesta che circa il 26% non ha possibilità economiche di poter effettuare questo tipo di operazione, dal momento che queste famiglie sono costrette ad utilizzare l’intera entrata economica per le spese quotidiane e mensili.
Il tasso di risparmio in Italia si attesta su un trend in salita dal 2014 del 10%; cifra che resta inferiore alla media europea. Nel 2018 si è registrata una diminuzione del 3,1% sulle attività di investimento lordo delle famiglie italiane. In Italia fra e le varie opportunità di scelta di investimenti, la preferenza è rivolta ai fondi comuni e titoli di Stato italiani con il 26% e il 18% .

Perché tanta sfiducia verso le attività finanziarie e cosa preferiscono gli italiani?
Bisogna riconoscere che, in alcuni casi, il problema è la scarsa conoscenza delle argomentazioni alcuni temi come i Bitcoin, le azioni, le obbligazioni, i fondi comuni, la gestione dei conti correnti, oppure cosa vuol dire quando si parla di inflazione, diversificazione e rapporto rischio-rendimento...
L'assenza di un'"educazione di base finanziaria", in Italia, è ancora piuttosto alta, a volte anche per uno scarso interesse del medesimo. Da capire, soprattutto in chiave futura, quanti giovani si possano realmente interessare ad argomenti di carattere economico, investimenti.
Comments