SALDO E STRALCIO: ULTIME SETTIMANE PER LA ROTTAMAZIONE!
- Anna Azzurra Celia
- 16 apr 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Scadrà il 30 aprile il termine della presentazione delle domande per le cartelle 2019

Siamo giunti all'atto conclusivo: il saldo e stralcio delle cartelle, dopo vari cambiamenti, è arrivato alla sua versione definitiva e consentirà ai contribuenti in difficoltà economica di mettersi in regola con il fisco, pagando il debito dovuto con un’aliquota ridotta (dal 16% al 35%). I beneficiari, tuttavia, dovranno essere in possesso di determinati requisiti, tra cui spicca un Isee inferiore a 20.000 euro. Superata questa soglia,si potrà aderire alla rottamazione cartelle esattoriali ter.
Saldo e stralcio 2019: requisiti e beneficiari
Punto di partenza fondamentale è capire chi potrà beneficiare del saldo e stralcio cartelle 2019: tutti quei soggetti in comprovata difficoltà economica con Isee inferiore a 20.000 euro e con debiti affidati all’agente della Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017. Le aliquote e i conseguenti scaglioni Isee sono 3:
16%: Isee sotto 8.500 euro
20%: Isee tra 8.500 e 12.500 euro
35%: Isee tra 12.500 e 20.000 euro
La “pace” con il fisco avverrà pagando l’aliquota dovuta sul debito, privo di sanzioni e interessi di mora. Si potranno regolarizzare le imposte non versate relativamente alla dichiarazione dei redditi o i contributi dovuti alle casse professionali o gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.
Inoltre, i soggetti che rientreranno nella procedura di liquidazione per sovraindebitamento, avranno una percentuale agevolata al 10%. Questi ultimi saranno tuttavia tenuti a pagare le spese procedurali e l’aggio per l’agente della riscossione.

Saldo e stralcio 2019: scadenze e versamenti
Il modello della domanda, pe poter aderire al saldo e stralcio cartelle 2019 è denominato Modello SA-ST; appurato questo, vanno ricordate le scadenze relative ai versamenti obbligatori per chi aderisce al saldo e stralcio. La prima data da tenere a mente è quella del 31 ottobre. Entro questa, infatti, l’Agenzia delle Entrate comunicherà ai soggetti aderenti le somme dovute oppure i requisiti mancanti per aderire al saldo e stralcio. In quest’ultimo caso si potrà procedere con l’adesione alla rottamazione ter. Il debito dovuto è pagabile in un’unica soluzione, entro il 30 novembre 2019, oppure in 5 rate con interesse annuo al 2% seguendo le rispettive scadenze e versamenti.
Versamenti
30 novembre 2019: 35% dell’importo totale dovuto
31 marzo 2020: 20%
31 luglio 2020: 15%
31 marzo 2021: 15%
31 luglio 2021: 15%
Saldo e stralcio 2019: modello domanda in pdf
La domanda andrà presentata entro il 30 aprile 2019, mediante il modulo che andrà compilato in base ai dati richiesti. Questi ultimi sono relativi all’identità del contribuente e a quelli della cartella esattoriale. Infine sarà necessario fare riferimento agli estremi della DSU ai fini Isee, per determinare il rientro nelle soglie previste.