TASSE SUL LAVORO e 19° POSTO PER L'ITALIA NEGLI STIPENDI
- Luca Emilio Giovanni Reboa
- 12 apr 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Italia seconda nella tassazione dei nuclei familiari monoreddito alle spalle della Francia

Preoccupano e non poco i dati pubblicati dall’OCSE: il rapporto Taxing Wages del 2019 conferma che la pressone fiscale italiana non accenna minimamente a diminuire. Le tasse sul lavoro in Italia, per i lavoratori dipendenti, sono sempre più alte tartassando, non poco, le famiglie italiane, soprattutto quelle a monoreddito. Il fisco "non è un amico", aggiungiamo il costo del lavoro sempre più alto, con le conseguenze facilmente immaginabili sugli stipendi di dipendenti e la possibilità di aziende e imprese di assumere personale.
Nella speciale classifica fra le Nazioni più avanzate, per quanto concerne l'imposizione fiscale, per famiglie con un solo un reddito e due figli a carico, l'Italia è preceduta solamente dalla Francia. I transalpini hanno un livello di pressione fiscale sulle famiglie monoreddito del 39,4%., mentre la media degli altri Paesi dell’area OCSE è del 26,6%.

In Italia è soprattutto la classe media ad essere quella maggiormente gravata. Inoltre la scarsa produttività impedisce l'aumento dei salari coinvolgendo la questione dell’elevata pressione fiscale. Andando a tradurre in cifre quanto è la tassazione pe le famiglie italiane monoreddito, secondo i dati pubblicati dall'OCSE, siamo, tristemente al secondo posto con il 39,1%.
Aumenta il cuneo fiscale, di conseguenza, il costo del lavoro, sale dello 0,2%, passando dal 47,7% al 49,7%. Abbiamo una differenza, rispetto agli altri Paesi in area OCSE, di 12 punti percentuale. Parlando di cuneo fiscale l'Italia è terza tra i Paesi dell’OCSE, davanti ha Belgio (52,7%) e Germania (49,5%). Tuttavia, questi ultimi due riescono a compensare l’elevato costo del lavoro con stipendi più elevati del 30% rispetto all’Italia.

Un aspetto importante legato alla fiscalità, sono gli stipendi medi del lavoratore: l'Italia è al 19° posto. Il salario lordo in busta paga è pari a 45.300 lordi per lavoratore, con una media OCSE pari invece a 46.100 dollari.
A determinare questo abbassamento di livello di stipendi italiani ci si mette anche il 31,4% dei contributi sociali (rispetto alla media del 25,5% degli altri Paesi). In vetta, spicca la Svizzera: il salario annuo lordo di un lavoratore è pari a 77.370 dollari, seguita da Lussemburgo e Germania.