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TUTTO DA RIFARE PER ALITALIA: E ORA?

È finita? Easyjet ha abbandonato il tavolo delle trattative. Adesso il Governo deve evitare il rischio liquidazione di Alitalia con solo il 10% di capitale straniero nella compagnia italiana

Alitalia ha solo Delta e Fs

La compagnia di bandiera resta dunque solo con Delta e con il pieno sostegno di Fs; Easyjet avrebbe dovuto acquisire una quota di capitale compresa tra il 10 e il 15% , ora il suo inatteso abbandono farà riflettere sulle sorti dell’azienda.


Così, le 33 manifestazioni d’interesse presentate nella primavera di due anni fa si riducono attualmente al 10% di Delta e al supporto di Fs. A seconda del gradimento dell’Amministratore Delegato, però, il vettore statunitense potrebbe anche raddoppiare la sua quota, portandola al 20%.


La stessa Easyjet ha commentato la notizia, precisando che il mercato italiano resta fondamentale per il suo business: circa 18,5 milioni di passeggeri ogni anno e oltre 1400 risorse tra piloti ed equipaggio. Delta ha invece confermato di essere ancora in trattativa poiché Alitalia resta un partner importante per l’azienda.

Per il momento, il Governo ha fissato a fine Marzo la scadenza per raggiungere un piano di salvataggio di Alitalia; da qui ecco partire le prime indiscrezioni, non confermate, da rappresentanti aziendali, sui nuovi protagonisti dell’operazione.

L’azienda Atlantia potrebbe essere interessata a investire in Alitalia con una quota del 10% del capitale complessivo. Non è la sola: si aggiunge anche il nome di Fincantieri che potrebbe entrare con una quota tra il 10% e il 15%.

Anche se queste indiscrezioni dovessero venire confermate, resta comunque scoperto un margine prossimo al 20%. In questo caso, spetterà al Governo, ancora una volta, salvare Alitalia: si pensa ai fondi del Ministero dell’Economia e delle Finanze e di Cassa Depositi e Prestiti.


Già diverse società pubbliche sono state interpellate dal Governo: ma le risposte sono sempre state negative. Eni e Leonardo, così come Poste Italiane e Fintecna sembrano non essere assolutamente interessate a partecipare.

Con questi numeri, l’operazione comporta uno sforzo, forse, eccessivo per lo Stato, che si ritroverà a finanziare indirettamente il 90% del capitale, mentre Delta si riserva di incrementare la sua partecipazione a business avviato.


L’ipotesi di affidare la compagnia di bandiera a due partner internazionali, sembra ormai svanita; Alitalia mostra ancora i suoi riflessi sulla situazione politica italiana. L’idea primaria del Governo continua a essere quella di trovare un acquirente senza tagliare migliaia di posti di lavoro e rispettando il piano strategico e commerciale.




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