SI CHIUDE UNA PAGINA, MA LA SFIDA CONTINUA ...
- Luca E.G.Reboa
- 9 feb 2018
- Tempo di lettura: 2 min

Disputare contemporaneamente due campionati del calibro del DTM (Deutsche Tourenwagen Master) e WRC (World Rallycross), comunque la si voglia vedere, non è facile e non è per tutti, sopratutto se vuoi vincere e se hai una famiglia. Mattias Ekstroem, in questo senso, è un campione e un fuoriclasse capace di fare due gare, nei due campionati, a distanza di poche ore e sul medesimo circuito, con due auto totalmente diverse e vincere. Lo svedese, nella sua lunga carriera, ha avuto la classe e la capacità di conquistare due titoli DTM nel 2004 e nel 2007, terminare 3° nel campionato per tre volte (2002, 2008, 2015) e quattro volte vicecampione: (2005, 2011, 2014 e 2017). In mezzo, nella stagione 2016, con il suo team EKS si è aggiudicato il mondiale rallycross, succedendo a Petter Solberg. A 39 anni, lo svedese, dopo tante stagioni di successi, ha scelto di "rallentare" dedicare più tempo alla sua famiglia.
Ekstrom, per 4 anni, fin dal 2014, si è diviso fra i due campionati. Ora però ha scelto di ridurre il suo impegno nelle corse, concentrandosi esclusivamente sul WRX. "In questi anni - ha spiegato lo svedese - mi sono molto divertito e reso anche conto del fatto che, tutto questo, richiede molto impegno. Durante l'ultima stagione ho capito che non è più possibile disputare entrambi i campionati. Quindi ho fatto una scelta in rispetto della mia famiglia e dei due team. Mi concentrerò sul rallycross".

Obiettivo numero uno sarà riconquistare quel titolo, anzi, titoli vinti nel 2016: piloti e costruttori. Per riuscire nella doppia impresa, ha scelto un compagno di squadra di sicuro affidamento: il norvegese Andreas Bakkerud, fresco di firma approdato in EKS, dopo le due stagioni di up & down con il team Hooningan Racing Division di Ken Block, ritiratosi dal WRX al termine della stagione 2017.