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IMPRENDITORE OGGI: SOLO CONTRO TUTTO E TUTTI!



Da avere la capacità di riprendesi dopo il "Conflitto Mondiale" alla caduta verticale ....l'ingresso nell'EU.... con figli e figliastri... un virus peggio del Coronavirus


Sono sempre convinto che l'Italia sia il Paese più bello del mondo: lo ero da ragazzo e lo sono ancora, ha solo un problema: la "Politica Italiana", meglio le persone che la gestiscono! Siamo arrivati ad una totale inadeguatezza nel gestire le situazioni, l' incapacità nel farci rispettare e ancora peggio ci troviamo una classe politica disastrosa sotto ogni punto di vista: organizzativo, preparazione, decisionale. Certi politici con le "palle" di una volta non ci sono più! Che fossero a destra, a sinistra, al centro, cambiava poco: avevano due p... così! E se l'Italia dal dopoguerra, fino agli Anni '90 è stato un continuo crescere, lo dobbiamo a loro alla loro capacità, anche nelle discussioni, di fare il bene del Paese, di farlo comunque crescere. Quanti sanno che l'Italia, nel 1991, era arrivata ad essere la QUARTA POTENZA MONDIALE? Alla faccia di tutti! L'italiano ha sempre avuto la capacità di risorgere come l'Araba Fenice... ma perché aveva gente capace e in gamba a cui non si potevano mettere i piedi in testa.


La nostra imprenditoria era una delle migliori al mondo: non aveva nulla da invidiare a nessuno! Sopratutto non era massacrata come ora che, ormai da troppi anni, è costantemente martellata e pressata da tasse, balzelli, balzellini e balzelloni! Fino a portare molti imprenditori italiani ad un bivio ed una scelta spesso molto dolorosa: o tentare di resistere finché è possibile e rischiare di farsi strangolare dalle tasse sempre più esagerate e folli, oppure trasferirsi baracca e burattini all'estero, dove la pressione fiscale e quant'altro non hanno raggiunto i nostri livelli! Alcuni, purtroppo, non ce la fanno e si vedono costretti a chiudere i battenti. Una sconfitta non solo per l'imprenditore che ha fatto anni di sacrifici e dedicato la vita alla propria impresa, ma anche per "l'Azienda Italia" che segna un fallimento ogni volta che un imprenditore, o per un verso o per un altro, è costretto ad alzare bandiera bianca! Un fallimento su tutta la linea!


Fare l'imprenditore oggi, nel nostro Paese, non è più solo una scommessa con sé stessi, per dimostrare quanto valiamo e le nostre capacità! È una sfida che richiede molto coraggio nel mettersi in gioco e rischiare in una situazione come questa! Davvero ci vuole tanto, molto coraggio! L'imprenditore è di fronte ad una lotta quotidiana non solo con problemi di fatturato, dipendenti etc... ma deve fare i conti con una crisi che ci si domanda se e quando diminuirà o finirà! Come detto, lui, oltre che per le sue sue capacità, merita ammirazione per il coraggio che dimostra ogni giorno, ogni momento perché, nonostante tutto, il vero imprenditore ci crede e va avanti fino infondo, contro tutto, contro tutti, contro contro ogni ostacolo...


Quello che serve oggi per ri - ricostruire un Paese in cui la crisi è aggravata anche dalla situazione pandemica del COVID 19 è avere il coraggio di tornare ad essere quello che erano i nostri padri e i politici di "allora". Loro hanno saputo ricostruire un Paese uscito dal conflitto mondiale con le ossa rotte e dare un valore internazionale al "marchio Italia" nel Mondo. Non quei fanfaroni che vanno in televisione, pontificano, si insultano in diretta e tirano l'acqua al loro mulino o di chi li manda... Pensiamo solo ai partiti di quegl' anni, lasciando perdere i colori... ma almeno avevano una connotazione di serietà che è sparita tutto! Un esempio? Ricordate i nomi dei partiti di allora: Partito Liberale Italiano, Movimento Sociale Italiano, Partito Socialista Italiano, Democrazia Cristiana, Partito Comunista Italiano, Partito Repubblicano Italiano etc .... Politica e nomi di tutto rispetto!


Oggi c'è da inorridire alla miriade di partiti e partitini che non valgono nulla, al solo pensiero dei nomi scelti c'è da ridere per non mettersi a piangere! Ma un italiano serio, che si rispetti un imprenditore che si fa un mazzo dalla mattina alla sera... pensate davvero che vorrebbe essere governato da un partito o movimento che si fa chiamare "Movimento delle Sardine", anzi la denominazione esatta sarebbe: "6000 Sardine"? Che base di credibilità potremmo avere in sede internazionale, se manco la scelta di un nome azzeccato sanno dare... e lascio perdere l'ideologia, visto che ancora rispetto la nostra Costituzione e di conseguenza la libertà di parola e pensiero!



Da "giornalista - segugio" italiano.... vi riporto a quel 16 maggio 1991, che sembra ben più lontano di un semplice ventennio! L'articolo di apertura del "Corriere della Sera" titolava: «Italia quarta potenza mondiale». Inglesi e francesi ci facevano un baffo! E non è fantasia, ma la realtà di dove "L'Azienda Italia" era stata capace di arrivare. Forse non esistevano stipendi "da favola", ma il nostro sistema, la nostra intraprendenza, la nostra operatività era arrivata a consentire a quasi a tutti, comunque alla maggior parte, di avere un lavoro e casa di proprietà, meglio dei "cugini" transalpini.


Il nostro manifatturiero era ai vertici mondiali, nonostante lo "Stivale" non avesse materie prime, o quantomeno poche e una popolazione intorno ai 55 milioni di abitanti. Un segreto? Nessuno in particolare: solo la capacità di rimboccarsi le maniche e affidarci a noi stessi. C'è da domandarsi se mai torneranno quei tempi... quelli in cui eravamo arrivati ad essere invidiati, quando le agenzie di rating ci definivano: Economia leader d’Europa(1994). Quando nemmeno "vedevamo" la Germania tanto nella produzione che che nell'export... era una pulce. L'Italia, invece, era una nazione sovrana e padrona di sé stessa ricca, diritti garantiti, Stato, Parlamento e Costituzione sovrana. Un sistema legislativo nel mondo del lavoro che funzionava ed invidiato da molti paesi nel mondo.


Bisogna tornare a credere e favorire l'imprenditoria, l'iniziativa privata e non strangolarla come sta accadendo da molto tempo in qua! Stritolata da tasse, burocrazia e difficoltà di ogni genere. In nome di uno Stato diventato, ammesso che non lo sia già, il fanalino di coda di un' UNIONE EUROPEA che si chiama così ma solo sulla carta (OPINIONE PURAMENTE PERSONALE)! Siamo in pasto a piranha che si riempiono la bocca con il termine di "EUROPA UNITA"! Poi ci troviamo di fronte a.... figli e figliastri, lo abbiamo visto in lungo e in largo! Vogliamo che l'Italia risorga? Che la nostra imprenditoria torni ad essere ed occupare il posto che merita? Allora sarà il caso che la politica italiana capisca una cosa: se l'imprenditoria, grande o piccola che sia, dalla base, dal piccolo artigiano in su, non viene agevolata, difficilmente la nostra economia ripartirà e il nostro piccolo spazio in Europa conterà sempre meno! Chiedetevi quante aziende storiche e marchi italiani hanno venduto all'estero, alcune anche fallite negli ultimi anni... domandatevi il perché.... e datevi una risposta.

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