BCE E POLITICA MONETARIA PROTAGONISTE
- Luca Emilio Giovanni Reboa
- 10 apr 2019
- Tempo di lettura: 2 min
È il punto di riferimento della settimana economica, oltre alla riunione OPEC, alla produzione industriale e vendite al dettaglio in "Casa Italia"

Punti focali della settimana economica sono gli operati delle banche centrali. Di rilievo quello della BCE con il meeting riguardante la politica monetaria. Nella riunione odierna, la Banca Centrale Europea ha confermato il tasso di rifinanziamento principale in quota 0%. Sostanzialmente non cambia nemmeno quello marginale allo 0,25%, e quello relativo ai depositi dello -0,4 %.
In parole povere, l'Istituto ha confermato i livelli di riferimento attualmente presenti, almeno fino alla fine del 2019.Comunque sia, resteranno tali almeno fino quando sarà necessario a far sì che l' inflazione prosegua nella sua convergenza a livelli inferiori ma vicini al 2% nel periodo medio termine.
Sulla base di questa considerazione, il Consiglio direttivo “Intende continuare a reinvestire, integralmente, il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività per un prolungato periodo di tempo successivamente alla data in cui inizierà a innalzare i tassi di interesse di riferimento della BCE”.
Parlando di operazioni relative a rifinanziamento a lungo termine (TLTRO III) trimestrali, inizieranno da settembre 2019 e finiranno a marzo 2021, ciascuna con scadenza a due anni. Queste operazioni saranno portate avanti tramite aste a tasso fisso con piena aggiudicazione dell’importo richiesto fino a quando sarà necessario, comunque fino al termine del periodo di mantenimento delle riserve che inizierà nel mese di marzo 2021.

Il secondo step toccherà alla Federal Reserve che, in serata, pubblicherà i verbali sull'ultimo incontro del FOMC. Come sempre, sotto osservazione la fiducia degli investitori nell'area Euro, seguita a ruota dall'inflazione delle economie dei vari Paesi: in testa Germania e Francia, seguite a ruota da Cina e Stati Uniti.
Ovviamente, non mancano le attenzioni in casa nostra: dove il focus sarà riservato a due voci importanti pe capire la situazione sull'economia italiana: produzione industriale e vendite al dettaglio.Il rialzo delle quotazioni del petrolio, tornate ai massimi livelli a novembre 2018 e la riunione OPEC saranno i punti focali del giovedì, prima che si chiuda la settimana.

CALENDARIO ECOMOMICO
mercoledì 10 aprile
02:30 AUD: fiducia dei consumatori Westpac Australia
08:45 EUR: produzione industriale Francia
10:00 EUR: produzione industriale Italia
10:30 GBP: PIL Regno Unito
10:30 GBP: produzione industriale e manifatturiera Regno Unito
10:30 GBP: saldo della bilancia commerciale Regno Unito
13:00 USD: report mensile dell’OPEC
13:45 EUR: riunione BCE
14:30 EUR: conferenza stampa BCE
14:30 USD: inflazione USA
16:30 USD: scorte di petrolio greggio USA
20:00 USD: bilancio del budget federale USA
20:00 USD: verbali di riunione del FOMC USA
giovedì 11 aprile
da fissare USD: vertice dell’OPEC
01:01 GBP: bilancio RICS dei prezzi delle abitazioni Regno Unito
03:30 CNY: inflazione Cina
03:30 CNY: indice dei prezzi al consumo Cina
08:00 EUR: inflazione Germania
08:45,EUR: inflazione Francia
10:00,USD: report Mensile dell’AIE
14:30 USD: indice dei prezzi di produzione USA
venerdì 12 aprile
00:30 NZD: indice PMI degli affari Nuova Zelanda
00:45 NZD: vendite al dettaglio tramite carta Nuova Zelanda
03:30 AUD: rapporto sulle decisioni RBA Australia
05:00 CNY: saldo della bilancia commerciale Cina
09:00 EUR: inflazione Spagna
11:00 EUR: produzione industriale Eurozona
14:30 USD: prezzi import/export USA
16:00 USD: indici Michigan USA
19:00 USD: impianti trivellazione Baker Hughes USA