DALLA PARTE DEI "QUATTROZAMPE"
- Anna Azzurra Celia & Luca E.G.Reboa
- 20 mag 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Svolta epocale in Lombardia: assistenza veterinaria gratuita a patto che….

Ci voleva e alla fine è arrivata la svolta epocale in Lombardia! La commissione Sanità di Regione Lombardia ha dato parere favorevole al Piano Regionale Integrato della Sanità Pubblica Veterinaria 2019-2023. Ma cosa intendiamo? Semplicemente tre parole: assistenza veterinaria gratuita!
Dopo varie sollecitazioni, sono stati recepiti in maniera favorevole gli emendamenti a favore della salute degli animali: partendo da quello presentato dal partito democratico che dispone di; “provvedere agli adeguati stanziamenti al fine di prevedere l’istituzione di un’assistenza veterinaria di base gratuita per la cura degli animali d’affezione i cui proprietari rientrino in una fascia socio-economica debole”. Una soluzione innovativa, senza precedenti.

Non solo: alcuni consiglieri hanno auspicato l’introduzione dell’ anagrafe obbligatoria per i tutti i gatti, presenti sul territorio regionale, il cui possesso decorra dal 1° gennaio 2020. La Commissione ha esaminato e ascoltato diversi interventi importanti durante la sessione, in particolare quelli di Forza Italia e Movimento Cinque Stelle: entrambi hanno sottolineato come si andrebbe incontro a “significativi risparmi” che, questa novità, apporterebbe alle pubbliche amministrazioni.
Responsabilità dei padroni
Anche se sembra superfluo dirlo, sottolinearlo non guasta: cani e gatti sono esseri viventi e hanno diritto di essere tutelati e salvaguardati! Partendo da questo punto, l’emendamento pentastellato ribadisce la necessità di “promuovere il benessere e la tutela degli animali, favorendo e diffondendo i principi di corretta convivenza fra uomini e mondo animale”. Nel testo si legge: “Deve essere accudito in modo tale da evitare condizioni non consone alle sue caratteristiche di specie e razza. A tal fine il detentore deve custodirli nel rispetto dei bisogni fisiologici ed etologici della specie”.

In conclusione, sono stati approvati i correttivi FI e PD, relativi alla misurazione e valutazione delle performance che recepiscono alcune istanze avanzate dai veterinari di medicina pubblica, “al fine di garantire una sempre maggiore qualità delle prestazioni e professionalità richieste per il gravoso carico di lavoro in capo ai veterinari”; inoltre, attraverso questi emendamenti, si è voluta porre attenzione sulla sicurezza degli operatori, anche in relazione alle indicazioni dell’Anac.